Ad Alice in Wonderland piace: inspirare, ispirare, leggere qualsiasi pezzo di carta, scrivere su superfici morbide o con penne asfera morbide, osservare, guardarsi in torno cercando di cogliere ogni minimo particolare (ma non ci riesce mai), mangiare sottaceti, ubriacarsi e stare sobria, sorridere e quando le va piangere, non dover rendere conto a nessuno di quello che pensa e quello che fa, stare al centro dell'attenzione ma una volta conquistato passare la palla agli altri, i gelati al cioccolato, la pizza e la pasta, il cioccolato, i concerti, il pane, le commedie grottesche, l'umorismo inglese, le commedie vecchie con peter sellers, jack lemmon, walter matthau.
Non le piace: quando qualcuno ci rimane male per qualcosa, la coerenza, le esclusioni, i pregiudizi, il sudore, l'ordine troppo meticoloso, la carne, il pesce, chi le rompe le scatole per i vizi nel mangiare, le diete, le palestre, winnie the pooh, quelli che dicono "vip", quelli che si credono "vip", le generalizzazioni, i luoghi comuni.
Interests
grottesco, cinico, ironico, brillante, surreale...
Tutto sintetizzato in: Monty Python, Gilliam, Gondry e Allen